Una delle novità più utili introdotte dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza riguarda le famiglie in cui più di un componente si trova in una situazione di sovraindebitamento: oggi è possibile presentare un’unica procedura familiare, invece di procedure separate per ciascun membro indebitato — con un risparmio significativo di tempi e costi.
Perché prima era un problema
Nella disciplina precedente, ogni debitore doveva avviare una procedura autonoma, anche quando i debiti riguardavano la stessa famiglia e spesso lo stesso immobile (ad esempio un mutuo cointestato tra coniugi). Questo comportava costi duplicati — due OCC, due proposte, due iter giudiziari — a fronte di una situazione economica e patrimoniale sostanzialmente unica.
Come funziona oggi la procedura familiare unica
Quando più componenti dello stesso nucleo familiare sono in stato di sovraindebitamento, è possibile presentare un’unica procedura che tiene conto della situazione patrimoniale e reddituale complessiva della famiglia, con un unico OCC nominato e un’unica valutazione da parte del tribunale. Questo non significa che i debiti dei singoli componenti si "fondano" indistintamente, ma che la gestione procedurale è unificata, con benefici concreti su tempi e costi complessivi.
Chi può accedere alla procedura familiare
La normativa individua come familiari, ai fini di questa procedura, i membri della stessa famiglia conviventi o comunque legati da un vincolo che li rende conviventi ai fini della normativa applicabile. È un aspetto tecnico che va verificato caso per caso con l’OCC, perché non ogni situazione di debiti "in famiglia" rientra automaticamente in questa fattispecie.
I vantaggi pratici
- Un solo compenso OCC invece di più compensi separati
- Una valutazione unica della situazione patrimoniale, spesso più coerente con la realtà economica della famiglia
- Tempi procedurali generalmente più contenuti rispetto a procedure parallele
- Una sospensione unica delle azioni esecutive in corso su tutti i debiti coinvolti
Domande Frequenti
Se solo uno dei due coniugi ha debiti, l’altro viene comunque coinvolto nella procedura?
No, la procedura familiare unica si applica quando più membri della famiglia sono effettivamente in stato di sovraindebitamento; se solo uno dei coniugi ha debiti, la procedura riguarda solo quella posizione.
I beni della famiglia vengono trattati come un patrimonio unico?
La valutazione patrimoniale tiene conto della situazione complessiva ai fini della sostenibilità del piano, ma la titolarità dei singoli beni resta quella reale, salvo diversa disposizione specifica del piano approvato.
Conviene sempre la procedura familiare rispetto a procedure separate?
Nella maggior parte dei casi in cui più membri della famiglia sono effettivamente sovraindebitati, sì, per il risparmio di tempi e costi; è comunque una valutazione da fare con l’OCC in base alla situazione specifica.
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