Secondo l’Osservatorio sul Credito al Dettaglio CRIF-Assofin-Prometeia, la cessione del quinto è tra i segmenti più dinamici del credito alle famiglie nel 2026, con una crescita del 7,5%. È uno strumento con caratteristiche molto specifiche, che può essere una soluzione utile in alcune situazioni di difficoltà finanziaria — ma anche un fattore che aggrava il sovraindebitamento, se utilizzato senza una valutazione complessiva della propria posizione debitoria.
Cos’è la cessione del quinto e perché cresce
La cessione del quinto è un prestito rimborsato tramite trattenuta diretta fino a un quinto dello stipendio o della pensione, con un meccanismo di garanzia (tramite polizza assicurativa obbligatoria) che riduce il rischio per l’istituto erogante. Proprio questa garanzia rende lo strumento accessibile anche a chi ha già altri finanziamenti in corso o profili di rischio più elevati — il che ne spiega in parte la crescita, ma comporta anche un rischio specifico.
Il rischio della "somma di cessioni"
Poiché la cessione del quinto è calcolata su un quinto dello stipendio per singolo finanziamento, in teoria è possibile — con determinate condizioni — cumulare più cessioni o una cessione più una delegazione di pagamento, arrivando a un impegno complessivo molto vicino ai limiti di sostenibilità del reddito netto disponibile. È in questi casi che uno strumento pensato per essere sicuro (perché garantito e a rata fissa) può trasformarsi nell’ultimo tassello di una situazione di sovraindebitamento.
Quando la cessione del quinto è davvero una soluzione
- Per chi ha un reddito da lavoro dipendente o pensione stabile e cerca un finanziamento a tasso e rata fissi, senza necessità di garanzie reali
- Come strumento di consolidamento, quando sostituisce finanziamenti a tasso più alto con un’unica rata più sostenibile
- Per chi, a causa di segnalazioni pregresse in Centrale Rischi, non avrebbe accesso ad altre forme di credito
Quando invece è un campanello d’allarme
Se la richiesta di una cessione del quinto arriva dopo altri finanziamenti già attivi, e serve a "liberare liquidità" per pagare altre rate, è un segnale che la situazione debitoria complessiva merita un’analisi approfondita prima di sottoscrivere un nuovo impegno pluriennale.
Domande Frequenti
Posso avere più di una cessione del quinto attiva contemporaneamente?
In presenza di determinati requisiti di reddito è tecnicamente possibile associare una cessione del quinto a una delegazione di pagamento, ma è una scelta che va valutata con grande attenzione rispetto alla sostenibilità complessiva del bilancio familiare.
La cessione del quinto rientra tra i debiti gestibili con una procedura di sovraindebitamento?
Sì, è un debito come un altro ai fini di un piano di ristrutturazione o di una liquidazione controllata, e viene incluso nella valutazione complessiva della posizione debitoria.
Conviene estinguere anticipatamente una cessione del quinto se sono in difficoltà con altri debiti?
Dipende dalle condizioni del contratto e dalla situazione complessiva: a volte è più efficiente includere anche questo finanziamento in un piano di ristrutturazione complessivo piuttosto che estinguerlo isolatamente, disperdendo liquidità che serve altrove.
Consulenza Gratuita
Ogni situazione è diversa. Come mediatore creditizio iscritto OAM, affianco privati e piccole imprese dell’area Milano-Monza Brianza nella valutazione della propria posizione. Il primo incontro è gratuito e senza impegno.